ErgoCert conduce diverse tipologie di valutazioni ergonomiche (con o senza utilizzo di sensoristica tecnica avanzata) su PRODOTTI e POSTI DI LAVORO, tra cui:
Al termine di ogni valutazione viene redatto un RPE (Rapporto di Prova Ergonomica) che dettaglia i riferimenti normativi applicati, gli strumenti e i metodi utilizzati e i risultati ottenuti
ErgoCert valuta l’interazione fisica e cognitiva degli utenti con i prodotti applicando strumentazione all’avanguardia (sensori di pressione, sistemi motion capture wi-fi, eye-tracking, occhiali VR, guanti sensorizzati, pacchetti di modellazione biomeccanica, ecc) al fine di ottenere quelle EVIDENZE TECNICO SCIENTIFICHE che consentono di comprendere con semplicità e chiarezza gli esiti delle valutazioni ergonomiche.
Per fare ciò abbiamo lavorato per oltre dieci anni sul campo e a fianco dell’Università (fin da quando eravamo Spin Off Accademico dell’Università di Udine) per sviluppare metodi, procedure e strumentazione tecnica innovativa finalizzata ad ottenere dati quantitativi utili per le valutazioni ergonomiche sia in laboratorio che sul campo. Di seguito vengono presentati alcuni degli strumenti e metodi che abbiamo messo a punto in tutti questi anni di Ricerca e Sviluppo e che utilizziamo al fine di ottenere evidenze oggettive nei diversi contesti di valutazione che le diverse Aziende ci richiedono.
Oggi, operando con valori numerici altamente affidabili allineati ai quadri normativi internazionali, è possibile da un lato quantificare e pesare gli eventuali problemi ergonomici e dall’altro dimostrare ai propri Clienti e Stakeholder la bontà del proprio prodotto immesso sul Mercato o delle soluzioni adottate sulle proprie linee di produzione, offrendo quelle informazioni qualitative che consentono agli utilizzatori finali di sviluppare un rapporto di fiducia con l’Azienda.
Fin dalle prime applicazioni del 2009, come Spin Off dell’Università di Udine, ErgoCert si è posta l’obiettivo di oggettivare un numero crescente di fattori di rischio ergonomico, applicando strumenti ad alta tecnologia e sviluppando specifici protocolli per il rilievo e l’analisi dei dati.
Ciò al fine di superare i limiti e le imprecisioni dovuti alla natura osservazionale degli attuali metodi di valutazione del sovraccarico biomeccanico, che comportano un non trascurabile effetto della soggettività del valutatore ed una difficoltà di valutare situazioni complesse (es. cicli di lavoro lunghi).
Il nostro approccio innovativo ci ha consentito di:
Nel 2022, le nostre modalità di valutazione e gestione del rischio ergonomico sono state premiate dall'Eu-Osha (European Agency for Safety and Health at Work - Bilbao) come buona pratica in occasione della campagna "Ambienti di lavoro sani e sicuri (Premio "Alleggeriamo il carico")